Monica Bonacina

Monica Bonacina

Il caso mi ha vista nascere sulle rive del Lago di Como, terra dagli orizzonti solidi e verticali, le montagne: il mio pensiero si è così formato, concreto come la pietra, veloce come l’eco, protetto come in culla. Un cromosoma mi ha sempre fatta sentire esploratrice, con l’irrefrenabile voglia di curiosare oltre quegli orizzonti: il mio pensiero ha potuto così divenire anche astratto, lento e spazioso. Ringrazio quindi la mia terra e tutte le terre d’altrove, per come oggi sono.

Mio nonno era fotografo amatoriale, io la sua piccola modella e curiosa aiutante in camera oscura. A 8 anni mi ha regalato la prima macchina fotografica, un classico. Scattare, dapprima solo per ricordo, si è poi pian piano trasformato in passione e ricerca espressiva.

Propendo per il bianconero, netto e profondo, ma al colore, vivo e vivace, non ho mai rinunciato. Non sono una professionista e, pur privilegiando i generi Reportage e Street Photography, amo sperimentarmi anche in altro. Mi attraggono soggetti, location, tecniche, ogni volta diverse, in un’aperta ed istintiva ricerca di ogni aspetto della realtà che possa attrarre l’occhio ed emozionare, senza alcun cliché predeterminato.

È dal 2010 che sento il desiderio di condividere le mie immagini con chiunque possa guardarle con occhi diversi dai miei.